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Bergasterol, statine naturali

Statine naturali

Statine naturali dal Bergamotto; possono avere effetti simili a quelli delle statine nel controllare il colesterolo LDL, senza tuttavia gli effetti collaterali dei noti farmaci…

La Calabria è il maggiore produttore mondiale di bergamotto. Il 95% della produzione totale arriva, infatti, da questa regione, il bergamotto (Citrus Bergamia Risso) è una pianta molto sensibile alle condizioni pedoclimatiche per cui trova il suo habitat naturale in una zona ristretta della provincia jonica di Reggio Calabria. Note di produzione di questo agrume portano una datazione certa sin dal 1750. La superficie oggi coltivata a bergamotto al 2016 è di circa 2.500 ettari. E’ il caso di rivolgersi in questa regione i prodotti al bergamotto, l’Associazione AICAL, promuove e valorizza il prodotto tipico calabrese. www.aical.it

Tra i compartimenti del frutto, flavedo, albedo e succo, il flavedo viene utilizzato come fonte di oli essenziali. Il succo è largamente impiegato per prodotti nutraceutici, al fine di ottenere un maggio apporto di statine naturali, conviene orientarsi su un prodotto in cui sia presente anche l’albedo (il Bergasterol, contiene 100% bergamotto, albedo e succo).

Tornando alle statine naturali, i ricercatori dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, hanno condotto uno studio in cui si sottolinea come un gruppo di enzimi noti con la sigla HMGF (idrossi flavononi glutaril metile) presenti nell’albedo e succo di bergamotto, possono contrastare l’azione dannosa di alcune proteine ritenute essere causa di malattie cardiache.

I ricercatori, che hanno pubblicato i risultati dello studio sul Journal of Functional Foods, dimostrano come il succo di Bergamotto, possa avere effetti simili a quelli delle statine nel controllare il colesterolo LDL, senza tuttavia avere gli effetti collaterali dei noti farmaci.

I test condotti per confrontare gli effetti delle statine e degli enzimi HMGF sul colesterolo hanno mostrato che l’assunzione di bergamotto non solo ha ridotto i livelli di colesterolo LDL, ma ha aumentato quelli del colesterolo HDL, anche detto “buono”. Già in un precedente studio, condotto dal team del prof. Vincenzo Mollace dell’Università della Calabria, si erano evidenziate le proprietà salutari del Bergamotto  che, grazie all’azione dei polifenoli, era risultato efficace nel ridurre  i livelli di trigliceridi e la glicemia (oltre al colesterolo).

L’effetto antiossidante è stato paragonato a quello della vitamina E ed è prodotto dagli antocianosidi, dalla brutieridina e dalla mellitidina presenti negli estratti albedo e succo di bergamotto. Queste sostanze, tra l’altro, contribuiscono alla prevenzione dell’arteriosclerosi.

Ricordiamo sempre che un consulto preventivo del vostro medico su argomenti che riguardano la salute è sempre consigliato.

 

BIBLIOGRAFIA:

L. Di Donna, G. De Luca, F. Mazzotti, A. Napoli, R. Salerno,
D. Taverna and G. Sindona, Statin-like Principles of Bergamot
Fruit (Citrus bergamia): Isolation of 3-Hydroxymethylglutaryl
Flavonoid Glycosides, vol. 72, nº 7, 2009, pp.
1352–1354.

Monica Leopoldini, N. Malaj, M. Toscano, G. Sindona, and N.
Russo, On the Inhibitor Effects of Bergamot Juice Flavonoids
Binding to the 3-Hydroxy-3-methylglutaryl-CoA Reductase
(HMGR) Enzyme in J. Agric. Food Chem., vol. 58, nº 19,
2010, pp. 10768–10773.

succo di bergamotto

Flavonoidi statine del bergamotto

Flavonoidi statine del bergamotto

Il bergamotto sta diventando sempre più popolare come alternativa alle statine su base globale.

Può il succo di bergamotto abbassare il colesterolo in contrasto con l’assunzione di farmaci a base di statine?
Una ricerca pubblicata su Journal of Natural Products nel 2009 ha evidenziato che il Bergamotto ha potenzialità naturali da sostituire alle statine: l’acido 3-idrossi-3-metilglutarico (HMG) e quattro flavonoidi identificati nel bergamotto, essi sono in grado di interferire con la naturale sintesi del colesterolo nel corpo umano, inibendo l’attività del primo enzima nel percorso di sintesi del colesterolo. I flavonoidi polifenolici del bergamotto bloccano la produzione di colesterolo nel corpo umano in un modo simile alle statine.

La presenza dei particolari flavonoidi presenti nel succo di bergamotto, contribuisce scientificamente, a quanto sempre espresso la conoscenza popolare. Ecco alcuni dei motivi per cui il succo di bergamotto viene proposto a persone che non vogliono o possono assumere statine.

Flavonoidi statine
Inoltre, aggiungiamo per ulteriori ricerche sui flavonoidi: L’introduzione di flavonoidi nell’alimentazione aumenta i livelli plasmatici di acidi grassi Omega-3. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato sul Journal of Nutrition, in cui i ricercatori della Facoltà di Medicina dell’Université Joseph Fourier di Grenoble (Francia) hanno confermato e chiarito i dati ottenuti in precedenti studi sugli effetti benefici di questi nutrienti

Le proprietà di abbassare il colesterolo del succo di bergamotto sono stati scoperti in uno studio italiano pubblicato nel novembre 2010 sulla rivista “Fitoterapia”. Il succo di bergamotto Bergamotto riduce LDL colesterolo totale – il colesterolo cattivo, trigliceridi e glicemia e aumenta l’HDL – il colesterolo buono, in pazienti con colesterolo elevato che hanno consumato bergamotto per 30 giorni.

Flavonoidi statine
La cura naturale, spesso utilizzata per varie cure, spesso è sopravalutata dalle persone che per un motivo o per l’altro, richiedono di perseguire questo percorso. Un consulto medico è sempre raccomandato, non è possibile utilizzare il cibo come farmaco, ma è possibile utilizzare il cibo per “sostenere e mantenere corpi sani”.