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Bergasterol, statine naturali

Naringenina

La Naringenina è un flavonoide che si trova negli agrumi, ma soprattutto nel succo di bergamotto.

La naringenina, flavonoide degli agrumi, particolarmente presente nel succo di bergamotto. Il Bergasterol è il prodotto commerciale che ne possiede di più grazie alla preparazione in abbinamento con l’albedo dell’agrume e per il fatto che è un succo naturale, ovvero non realizzato da concentrato di bergamotto, di elevata purezza. La naringenina impedisce l’aumento del colesterolo e dei cambiamenti nella sensibilità all’insulina e metabolismo del glucosio legate a sindrome metabolica.

Con la Naringenina ed il Bergasterol si ottengono generalmente i seguenti effetti:
1) aumento della ossidazione degli acidi grassi
2) impedire la lipogenesi nel fegato e nei muscoli, riducendo il digiuno iperinsulinemia;
3) ridurre la sintesi del colesterolo epatico e esteri del colesterolo;
4) ridurre il livello della sintesi degli acidi grassi endogena e quindi VLDL derivato evitando così l’accumulo di trigliceridi nel muscolo;
5) miglioramento della sensibilità generale all’insulina e la tolleranza al glucosio.

Queste proprietà rendono l’assunzione di Naringenina e del Bergasterol molto adatto come integratore alimentare.

Applicazioni: In alimentare, nutraceutico, regolazione del colesterolo. Regolamento iperglicemia.

Bergasterol

bergamotto originale della Calabria

bergamotto di Calabria

Sono sempre più assidue le richieste di informazioni sul bergamotto, ecco a seguire la descrizione e misure sui metodi di coltivazione.

Ricordiamo che la coltivazione in altre zone al di fuori dell’area jonico-reggina non produce agrumi di qualità eccelsa, utilissimi in cucina, ma sicuramente privi di essenza e con ridotta concentrazioni di componenti chimici.

DESCRIZIONE GENERALE
Il Bergamotto di Calabria è un albero dal modesto vigore, ha un habitus vegetativo variabile ed ha dei rami in cui è raro trovare delle spine. I fiori sono numerosi, di color bianco, emanano molto odore, hanno cinque petali, sono riuniti in gruppi e sono ermafroditi. Il frutto ha un aspetto simile a quello di un’arancia, il colore può variare dal verde al giallo in base al grado di maturazione; la buccia è sottile e liscia ed il peso che va dagli 80 ai 200 grammi. La buccia del frutto è molto ricca di oli essenziali. La polpa si presenta suddivisa in una dozzina di spicchi, ha un succo molto acido e amaro. I semi sono pochi e sono monoembrionici.

ESPOSIZIONE
Il Bergamotto va esposto alla luce solare, anche direttamente ai raggi del sole. Evitare di metterlo in posti troppo ventosi.

FIORITURA
La fioritura avviene tra marzo ed aprile.

 

CURA

CONCIMAZIONE
Per praticare una corretta concimazione va effettuata l’analisi del terreno ed anche delle foglie, questo per capire quali siano i livelli nutrizionali della pianta e capire se ci siano eventuali carenze o eccessi.

IRRIGAZIONE
Serve irrigare nel periodo estivo solo in caso di deficienza di acqua.

POTATURA
Bisogna diradare l’affastellamento dei germogli, in maniera tale che i rametti siano alla corretta distanza tra di loro. Il Bergamotto avrebbe bisogno della potatura ogni anno per evitare l’alternanza di produzione.

MALATTIE
Il Bergamotto può essere attaccato dai seguenti parassiti: ragnetto rosso, cocciniglia cotonosa, afide bruno, tignola della zagara, oziorrinco e Armillaria mellea. Ci sono delle virosi che sono in grado di produrre danni anche molto gravi agli agrumi: Tris, Maculatura anulare, Exocortite  e Psorosi.

PARTICOLARITA’
Sono assolutamente da evitare i ristagni idrici.

TEMPERATURA
L’ambiente nel quale viene coltivato non deve scendere al di sotto dei 10°C.

SUBSTRATO
Il Bergamotto di Calabria preferisce un terreno sciolto o di medio impasto, ben drenato, fertile, profondo, dal pH compreso tra 6,5 e 7,5 e molto ben fornito di sostanza organica. Terreni troppo calcarei o argillosi non vanno per niente bene.

PROPAGAZIONE
Il Bergamotto di Calabria può essere riprodotto per seme e si può ottenere una pianta del tutto identica alla pianta madre.

La pianta del Bergamotto

La pianta del Bergamotto di Calabria è una specie vera e propria denominata Citrus Bergamia Risso.

La Calabria produce il 90% della produzione mondiale di bergamotto. Teneri in giardino una pianta prodotta dai nostri vivai è una soluzione al reperimento del frutto fresco per i benefici naturali che gli sono attribuiti, inoltre è ingrediente speciale per  dolci e liquori.

Bergamotto e colesterolo

Citrus Bergamia, Bergamotto

nome botanico: Citrus Bergamia
famiglia: Rutacce
breve descrizione: Deriva probabilmente da un incrocio fra arancio amaro e limetta acida anche se non manca chi lo ritiene una specie vera e propria denominandola Citrus Bergamia Risso, Albero di modesto vigore, con habitus vegetativo variabile e con rami nei quali raramente si riscontrano spine rudimentali all’ascella della foglia. I fiori, numerosi e bianchi, odoratissimi, con cinque petali, possono essere sia ascellari sia terminali, per lo più riuniti in gruppi ed ermafroditi. Il frutto è simile ad un’arancia, ma di colore che varia dal verde al giallo, secondo la maturazione; ha buccia sottile e liscia e un peso che va dagli 80 ai 200 grammi. La buccia risulta molto ricca di oli essenziali. La polpa, suddivisa in 12-15 spicchi, fornisce un succo molto acido e amarognolo. I semi, in numero limitato, sono monoembrionici
durata: Perenne
periodo di fioritura: Marzo-Aprile
area di origine: Incerta. La coltivazione della pianta oggi è data ad una ristretta fascia della costa della provincia di Reggio Calabria, che, con i 1300 Ha c.a. di terreno coltivato, è patrimonio ambientale ed economico per il nostro paese, dal momento che la produzione di olio essenziale è esclusiva della Calabria Jonica.
clima: Mediterraneo
uso: Il suo utilizzo riguarda soprattutto gli oli essenziali derivati dalla buccia dei frutti nonché dai fiori, dalle foglie e dai giovani rametti

accorgimenti e cure esposizione e luminosità: Ben esposta alla luce solare, anche ai raggi diretti, evitando siti troppo ventosi in quanto comprometterebbero l’allegagione, ovvero lo stadio iniziale della formazione del frutto
temperatura: Non scendere durante il periodo vegetativo al di sotto dei 10°C
substrato: Predilige un terreno sciolto o di medio impasto, profondo, fertile, ben drenato, con pH compreso tra 6,5 e 7,5 e ben dotato di sostanza organica. Rifugge i terreni troppo argillosi e calcarei
irrigazione: Ricorrere all’irrigazione per sopperire alla deficienza di acqua nel periodo estivo
concimazione: Per una corretta concimazione è sempre necessaria l’analisi del terreno, da integrare con l’analisi fogliare che permette di sapere quali siano i livelli nutrizionali raggiunti dalla pianta e diagnosticare così eventuali situazioni di carenza o di eccesso
propagazione: Possibilità di riproduzione per seme ottenendo piante geneticamente identiche alla pianta madre grazie alla poliembrionia nucellare potatura: Si deve diradare l’affastellamento dei germogli, per far sì che i rametti siano correttamente distanziati. Su questa specie, la potatura dovrebbe essere effettuata tutti gli anni, per evitare l’alternanza di produzione avversità: Parassiti: ragnetto rosso, afide bruno, cocciniglia cotonosa, oziorrinco, tignola della zagara, e marciume radicale (Armillaria mellea). Tra le virosi in grado di determinare gravi danni agli agrumi ricordiamo: Exocortite, Maculatura anulare, Psorosi, Tris piccoli consigli: Evitare i ristagni idrici

Curiosità storia: Il Bergamotto potrebbe derivare dalla mutazione da altra specie. Si ipotizza che possa provenire dalla Cina, dalla Spagna o dalle Canarie; tuttavia l’unico luogo dove il bergamotto fruttifica ottimamente è la breve zona descritta del territorio calabrese. L’etimologia più attendibile è Berg-armudi, ovvero “pero del Signore” in turco, per la somiglianza che il bergamotto ha con la pera bergamotta. Il primo bergamotto di cui si ha notizia venne impiantato nelle vicinanze di Reggio Calabria da Nicola Parisi; nel feudo “Giunchi” nell’anno 1750. A quei tempi l’essenza veniva estratta per pressione manuale dalla scorza del frutto e fatta assorbire da spugne naturali collocate su recipienti appositi. Oggi viene ricavata per abrasione, mediante un sistema di grattugie e nelle apposite “pelatrici” dalla parte superficiale dei frutti

medicina: Oltre che per i prodotti di profumeria e cosmetica, l’essenza del bergamotto viene impiegata nell’industria farmaceutica come antisettico ed antibatterico. Infatti l’olio di bergamotto distillato ottenuto, cioè, dalla distillazione in corrente di vapore dagli scarti di lavorazione è utilizzabile puro come lenitivo naturale ed in miscela al 10% con l’alcool etilico come forte disinfettante. Inoltre ultimi studi medici ultimamente pubblicati,  attribuiscono al Bergamotto la proprietà di ridurre il colesterolo.
cucina: Con l’essenza di Bergamotto calabrese si producono dal 1857 celebri caramelle e dal 1830 si commercializza uno squisito thè inglese aromatizzato al Bergamotto di Calabria. Anticamente il frutto svuotato ed essiccato veniva usato nella regione come tabacchiera ideale in quanto aromatizzava il tabacco e nel contempo ne manteneva la giusta umidità. Dal 1999 l’Olio essenziale di Bergamotto di Reggio Calabria ha ottenuto la DOP. Il frutto è usato anche in gastronomia per preparare il liquore Bergamino, squisiti dolci, confetture e gelati
letteratura e mitologia: Si narra la storia del moro di Spagna che vendette un ramo di bergamotto a Reggio Calabria per diciotto scudi. E’ probabile, però, che la pianta sia originara della Calabria, perchè già nel XVI secolo risultano tracce di un “Limon pusillus calaber”
in giro per il mondo: L’olio essenziale di Bergamotto della Provincia di Reggio Calabria è esportato in tutto il mondo per le sue proprietà di fissativo del bouquet aromatico dei profumi e di equilibratore delle altre essenze, che lo rendono indispensabile nell’industria profumiera internazionale. Si estrae oggi con macchinari che raspano la buccia (macchine “pelatrici”) e viene usato prevalentemente come componente “fissante” nella produzione dei profumi. Attraverso la rettifica è possibile eliminare il Bergaptene (5-MOP) che rappresenta la parte fototossica che a diretta esposizione al sole produce macchie sulla pelle; l’olio così ottenuto può essere utilizzato senza rischi in aromaterapia e come blando anestetico locale per lenire i dolori reumatici e da contusione.

Per la vendita del bergamotto l’associazione AICAL è in grado di sopperire ad ingenti richieste:

AICAL
Via Venezia, 1
89040 Monasterace (Rc)

tel 0964732888  –  334 8002030
info@aical.it

 

Pianta bergamotto

120cm_bergamotto_alberello

Pianta di Bergamotto – Originale Calabrese – “Fantastico” dell’altezza di cm 100/140   > € 125,00 compresa di spese di spedizione.

info allo 0964 732888

www.aical.it             info@aical.it

Bergamotto

Le origini sono incerte, Isole Canarie, portato da Cristoforo Colombo o dell´Asia ma coltivato su scala commerciale in Calabria, Francia e Costa D´Avorio.

Il Citrus Bergamia, il Bergamotto di Calabria,  è un agrume che appartiene alla famiglia delle Rutaceae, ed è un albero di dimensioni limitate; mediamente raggiunge i 3-5 metri di altezza con diametro della chioma di 2-4 metri.

Le foglie sono ovali e leggermente allungate, di color verde brillante sulla pagina superiore e leggermente più chiare sulla pagina inferiore. La fioritura avviene tra marzo e maggio con piccoli fiori bianchi profumatissimi, solitari o riuniti in gruppetti; il frutto raggiunge la completa maturazione tra novembre e febbraio.

Della dimensione di un arancio, il bergamotto è di un colore giallo simile al limone, ha un piacevole profumo e il gusto del suo succo è meno aspro del limone, ma più amaro del pompelmo.

Principali varietà di Bergamotto  –  Citrus Bergamia ´Calabrese´
Citrus bergamia ´Castagnaro´, dai frutti leggermente rugosi e tondi.
Citrus bergamia ´Fantastico´, la varietà più diffusa.
Citrus bergamia ´Femminello´, caratterizzato da frutti lisci e di veloce crescita.

Coltivazione
La coltivazione del bergamotto è limitata alle coste ioniche della Calabria, a tal punto di divenirne il simbolo della regione stessa; la maggior parte della produzione di Bergamotto difatti proviene da quella piccola fascia di terra dove trova le condizioni climatiche ottimali. E´ coltivato anche in Argentina, Brasile e negli Stati Uniti nello stato della Georgia, ma la qualità ottenuta non è paragonabile all´essenza prodotta a Reggio Calabria.

Tutto questo è merito, oltre che del clima, anche del terreno argilloso e calcareo unito ai depositi alluvionali che si trovano in questo lembo di terra.