Flavonoidi statine del bergamotto

succo di bergamotto

Flavonoidi statine del bergamotto

Il bergamotto sta diventando sempre più popolare come alternativa alle statine su base globale.

Può il succo di bergamotto abbassare il colesterolo in contrasto con l’assunzione di farmaci a base di statine?
Una ricerca pubblicata su Journal of Natural Products nel 2009 ha evidenziato che il Bergamotto ha potenzialità naturali da sostituire alle statine: l’acido 3-idrossi-3-metilglutarico (HMG) e quattro flavonoidi identificati nel bergamotto, essi sono in grado di interferire con la naturale sintesi del colesterolo nel corpo umano, inibendo l’attività del primo enzima nel percorso di sintesi del colesterolo. I flavonoidi polifenolici del bergamotto bloccano la produzione di colesterolo nel corpo umano in un modo simile alle statine.

La presenza dei particolari flavonoidi presenti nel succo di bergamotto, contribuisce scientificamente, a quanto sempre espresso la conoscenza popolare. Ecco alcuni dei motivi per cui il succo di bergamotto viene proposto a persone che non vogliono o possono assumere statine.

Flavonoidi statine
Inoltre, aggiungiamo per ulteriori ricerche sui flavonoidi: L’introduzione di flavonoidi nell’alimentazione aumenta i livelli plasmatici di acidi grassi Omega-3. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato sul Journal of Nutrition, in cui i ricercatori della Facoltà di Medicina dell’Université Joseph Fourier di Grenoble (Francia) hanno confermato e chiarito i dati ottenuti in precedenti studi sugli effetti benefici di questi nutrienti

Le proprietà di abbassare il colesterolo del succo di bergamotto sono stati scoperti in uno studio italiano pubblicato nel novembre 2010 sulla rivista “Fitoterapia”. Il succo di bergamotto Bergamotto riduce LDL colesterolo totale – il colesterolo cattivo, trigliceridi e glicemia e aumenta l’HDL – il colesterolo buono, in pazienti con colesterolo elevato che hanno consumato bergamotto per 30 giorni.

Flavonoidi statine
La cura naturale, spesso utilizzata per varie cure, spesso è sopravalutata dalle persone che per un motivo o per l’altro, richiedono di perseguire questo percorso. Un consulto medico è sempre raccomandato, non è possibile utilizzare il cibo come farmaco, ma è possibile utilizzare il cibo per “sostenere e mantenere corpi sani”.