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Succo di bergamotto

Bergamotto indicazioni terapeutiche

Bergamotto indicazioni terapeutiche ed applicazioni alimentari.

Non possiamo inziare a parlare del bergamotto senza evidenziare il suo utilizzo principale e storico, utilizzo che in questi ultimo anni si è moltiplicato fino ad evidenziare le prorpietà mutraceutiche e terapeutiche di un agrume che tutto il mondo acquista solo ed esclusivamente dalla Calabria. La Associazione Aical, tutela e valorizzazione del tipico in calabria, in questi ultimi anni ha profuso molte risorse affinchè questo straordinario agrume abbia la giusta visibilità e apprezzamento anche sotto l’aspetto “bergamotto indicazioni terapeutiche”. Il progetto Citrusbergamia.com rientra in queste azioni, cercando di evidenziare la bontà di un prodotto calabrese unico e irriproducibile in altre parti del mondo.

Bergamotto indicazioni terapeutiche

Il bergamotto sotto forma di essenza, lo troviamo nelle componenti della più della metà dei profumi femminili ed in oltre il 70% di quelli maschili che vengono prodotti nel mondo. Dal 1920  il bergamotto è l’ingrediente leader di ogni fragranza profumiera, oggi grazie alle possibili nuove ricerche che confermano l’eccezionalità di un agrume che attraverso il terreno ed il microclima  della Calabria Jonica rendono il bergamotto calabrese di una qualità e consistenza non riscontrabile in nessuna altra parte del mondo.

Bergamotto indicazioni terapeutiche

bergamotto medicina del cuore

Gli impianti agricoli di bergamotto nella zona che va da Villa San Giovanni a Monasterace, in Provincia di Reggio Calabria, rappresentano la nuova direzione agricola per il territorio. Confermato dalle nuove tecnologie scientifiche moderne quanto da sempre affermato da nostri avi, il bergamotto ed i suoi sottoprodotti è il frutto della salute e del benessere, da qui le indicazioni terapeutiche. Viene con successo impiegato per le cure cardiache, colesterolo, trigliceridi e glicemie, in un convegno sul bergamotto a fine 2015, alcuni medici  hanno evidenziato le possibili applicazioni in medicina per la cura dei tumori, per via dei particolari polifenili presenti nel bergamotto calabrese.

Bergamotto indicazioni terapeutiche

Degustando bibite, succhi e dolci a base di bergamotto ci si può anche curare. il bergamotto trova larghissimo impiego anche in cucina attraverso sciroppi, canditi. I grandi chef internazionali chiedono alle aziende del territorio ogni sorta di prodotto legato al bergamotto. I maggiori acquirenti di bergamotto sono sempre stati i francesi per via delle aziende profumiere, e la importazione di bergamotto calabrese ha fatto si che più facile trovarlo nei menù in Francia che in Italia, la Bergamote è una specialità di Nancy.

Bergamotto indicazioni terapeutiche

In Calabria, anche se piccolissime, le aziende che trattano il bergamotto sono in grado di fornire la migliore qualità senza il supporto di marchi e soprattutto senza eccessive sofisticazioni.
Il bergamotto è efficacissimo al naturale, non sono necessarie sofisticazioni. Per informazioni sul bergamotto e sui prodotti potete contattare la Associazione AICAL. Tel 0964 732888

lavorazione del bergamotto

Bergamotto e colesterolo

Ridurre il colesterolo con il bergamotto

Lo abbiamo evidenziato già in altri articoli, l’associazione tra agrumi e salute e benessere generale non è nuova, è il bergamotto che tra gli agrumi è il frutto con maggiori benefici in assoluto, è efficace nel ridurre il colesterolo “cattivo” e serve ad aumentare i livelli di colesterolo “buono”. I calabresi nella medicina popolare lo hanno sempre usato, e a confermare  questa proprietà del bergamotto nel 2012, è stato uno staff di ricercatori italiani dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “International Journal of Cardiology”.

Bergamotto e colesterolo

Citrus Bergamia, Bergamotto

nome botanico: Citrus Bergamia
famiglia: Rutacce
breve descrizione: Deriva probabilmente da un incrocio fra arancio amaro e limetta acida anche se non manca chi lo ritiene una specie vera e propria denominandola Citrus Bergamia Risso, Albero di modesto vigore, con habitus vegetativo variabile e con rami nei quali raramente si riscontrano spine rudimentali all’ascella della foglia. I fiori, numerosi e bianchi, odoratissimi, con cinque petali, possono essere sia ascellari sia terminali, per lo più riuniti in gruppi ed ermafroditi. Il frutto è simile ad un’arancia, ma di colore che varia dal verde al giallo, secondo la maturazione; ha buccia sottile e liscia e un peso che va dagli 80 ai 200 grammi. La buccia risulta molto ricca di oli essenziali. La polpa, suddivisa in 12-15 spicchi, fornisce un succo molto acido e amarognolo. I semi, in numero limitato, sono monoembrionici
durata: Perenne
periodo di fioritura: Marzo-Aprile
area di origine: Incerta. La coltivazione della pianta oggi è data ad una ristretta fascia della costa della provincia di Reggio Calabria, che, con i 1300 Ha c.a. di terreno coltivato, è patrimonio ambientale ed economico per il nostro paese, dal momento che la produzione di olio essenziale è esclusiva della Calabria Jonica.
clima: Mediterraneo
uso: Il suo utilizzo riguarda soprattutto gli oli essenziali derivati dalla buccia dei frutti nonché dai fiori, dalle foglie e dai giovani rametti

accorgimenti e cure esposizione e luminosità: Ben esposta alla luce solare, anche ai raggi diretti, evitando siti troppo ventosi in quanto comprometterebbero l’allegagione, ovvero lo stadio iniziale della formazione del frutto
temperatura: Non scendere durante il periodo vegetativo al di sotto dei 10°C
substrato: Predilige un terreno sciolto o di medio impasto, profondo, fertile, ben drenato, con pH compreso tra 6,5 e 7,5 e ben dotato di sostanza organica. Rifugge i terreni troppo argillosi e calcarei
irrigazione: Ricorrere all’irrigazione per sopperire alla deficienza di acqua nel periodo estivo
concimazione: Per una corretta concimazione è sempre necessaria l’analisi del terreno, da integrare con l’analisi fogliare che permette di sapere quali siano i livelli nutrizionali raggiunti dalla pianta e diagnosticare così eventuali situazioni di carenza o di eccesso
propagazione: Possibilità di riproduzione per seme ottenendo piante geneticamente identiche alla pianta madre grazie alla poliembrionia nucellare potatura: Si deve diradare l’affastellamento dei germogli, per far sì che i rametti siano correttamente distanziati. Su questa specie, la potatura dovrebbe essere effettuata tutti gli anni, per evitare l’alternanza di produzione avversità: Parassiti: ragnetto rosso, afide bruno, cocciniglia cotonosa, oziorrinco, tignola della zagara, e marciume radicale (Armillaria mellea). Tra le virosi in grado di determinare gravi danni agli agrumi ricordiamo: Exocortite, Maculatura anulare, Psorosi, Tris piccoli consigli: Evitare i ristagni idrici

Curiosità storia: Il Bergamotto potrebbe derivare dalla mutazione da altra specie. Si ipotizza che possa provenire dalla Cina, dalla Spagna o dalle Canarie; tuttavia l’unico luogo dove il bergamotto fruttifica ottimamente è la breve zona descritta del territorio calabrese. L’etimologia più attendibile è Berg-armudi, ovvero “pero del Signore” in turco, per la somiglianza che il bergamotto ha con la pera bergamotta. Il primo bergamotto di cui si ha notizia venne impiantato nelle vicinanze di Reggio Calabria da Nicola Parisi; nel feudo “Giunchi” nell’anno 1750. A quei tempi l’essenza veniva estratta per pressione manuale dalla scorza del frutto e fatta assorbire da spugne naturali collocate su recipienti appositi. Oggi viene ricavata per abrasione, mediante un sistema di grattugie e nelle apposite “pelatrici” dalla parte superficiale dei frutti

medicina: Oltre che per i prodotti di profumeria e cosmetica, l’essenza del bergamotto viene impiegata nell’industria farmaceutica come antisettico ed antibatterico. Infatti l’olio di bergamotto distillato ottenuto, cioè, dalla distillazione in corrente di vapore dagli scarti di lavorazione è utilizzabile puro come lenitivo naturale ed in miscela al 10% con l’alcool etilico come forte disinfettante. Inoltre ultimi studi medici ultimamente pubblicati,  attribuiscono al Bergamotto la proprietà di ridurre il colesterolo.
cucina: Con l’essenza di Bergamotto calabrese si producono dal 1857 celebri caramelle e dal 1830 si commercializza uno squisito thè inglese aromatizzato al Bergamotto di Calabria. Anticamente il frutto svuotato ed essiccato veniva usato nella regione come tabacchiera ideale in quanto aromatizzava il tabacco e nel contempo ne manteneva la giusta umidità. Dal 1999 l’Olio essenziale di Bergamotto di Reggio Calabria ha ottenuto la DOP. Il frutto è usato anche in gastronomia per preparare il liquore Bergamino, squisiti dolci, confetture e gelati
letteratura e mitologia: Si narra la storia del moro di Spagna che vendette un ramo di bergamotto a Reggio Calabria per diciotto scudi. E’ probabile, però, che la pianta sia originara della Calabria, perchè già nel XVI secolo risultano tracce di un “Limon pusillus calaber”
in giro per il mondo: L’olio essenziale di Bergamotto della Provincia di Reggio Calabria è esportato in tutto il mondo per le sue proprietà di fissativo del bouquet aromatico dei profumi e di equilibratore delle altre essenze, che lo rendono indispensabile nell’industria profumiera internazionale. Si estrae oggi con macchinari che raspano la buccia (macchine “pelatrici”) e viene usato prevalentemente come componente “fissante” nella produzione dei profumi. Attraverso la rettifica è possibile eliminare il Bergaptene (5-MOP) che rappresenta la parte fototossica che a diretta esposizione al sole produce macchie sulla pelle; l’olio così ottenuto può essere utilizzato senza rischi in aromaterapia e come blando anestetico locale per lenire i dolori reumatici e da contusione.

Per la vendita del bergamotto l’associazione AICAL è in grado di sopperire ad ingenti richieste:

AICAL
Via Venezia, 1
89040 Monasterace (Rc)

tel 0964732888  –  334 8002030
info@aical.it