Analisi del succo di bergamotto e colesterolo

Bergamotto e colesterolo

Le analisi del succo di bergamotto e colesterolo sono pubblicati in internet, una ricerca più approfondita soddisferà ogni curioso. Aggiungiamo alle nostre pagine qualche elemento più tecnico-scientifico sul succo di bergamotto, le proprietà e la sua efficacia contro il colesterolo.

– Analisi fitochimica del succo.
Caratterizzazione del complesso flavonoidico tramite cromatografia ad alta pressione (HPLC) e Spettrofotometria di massa;

– Analisi clinica durante e dopo la somministrazione di 50 cc di succo, per 60 giorni.
Il progetto è incentrato sulla ricerca e la valutazione dell’effetto terapeutico del succo di bergamotto e consiste sul monitoraggio dei parametri emocoagulativi in soggetti sani, o comunque non sottoposti a terapie antiaggreganti o anticoagulanti, così come a terapie ipolipidemizzanti o supplementazioni vitaminiche, al fine di accertare se, dopo l’assunzione per via orale di tale prodotto, si siano registrate dei suddetti parametri, tali da poter dimostrare una riduzione degli indici di attivazione della coagulazione. Dopo il periodo di assunzione del succo di bergamotto è stata riscontrata una riduzione dei livelli di colesterolo totale, LDL e trigliceridi in più della metà dei soggetti studiati, così come si è avuto un aumento del colesterolo HDL.
Gli indici infiammatori quali VES e PCR sono risultati aumentati. Il Fibrinogeno e il Fattore VIII si sono ridotti. I parametri che si riferiscono all’elettroforesi proteica si sono ridotti anche se in maniera meno evidente rispetto agli altri risultati, tranne che nel caso dell’alfa-2-globulina.
Per quel che riguarda l’analisi fitochimica abbiamo studiato  eventuali differenze tra il succo di bergamotto di ogni singola cultivar (Fantastico, femminello, castagnaro) e il succo preparato tramite mezzi industriali. I risultati ottenuti sono soddisfacenti poiché mostrano un’eguaglianza da un punto di vista qualitativo tra le tre cultivar, si ipotizza una differenza quantitativa tra esse e differenza rispetto al fitocomplesso del succo industriale. Tale differenza si articola in tempi di ritenzione anticipati tra i composti identificati e presenza di composti non presenti nel succo estratto tramite spremitura manuale. A differenza dei dati presenti in letteratura, non abbiamo riscontrato la presenza di furanocumarine, tipiche del flavedo degli agrumi e, inoltre, vi è la presenza di un picco corrispondente ad un derivato della neoeriocitrina, che è stato tentativamente identificato come 3-idrossi-3-metilglutarilneoriocitrina, la cui completa caratterizzazione si rende auspicabile in futuro mediante isolamento del composto puro. Essa sembra sia equivalente alla struttura delle molecole melitidina e brutieridina (analoghe alle statine, farmaci che riducono i livelli di colesterolo nel sangue) già identificate nel fitocomplesso del bergamotto.

Consigliamo sempre il Bergasterol, www.bergasterol.it come prodotto più indicato per ridurre il colesterolo, ha certificazione di filiera che traccia la provenienza di raccolta del frutto da Reggio Calabria  a Monasterace.